Christian

De Sica

Teatro - Live - Convention

Christian De Sica è tra i più famosi e popolari personaggi di spettacolo italiani, grazie alla sua carriera professionale, al suo evidente talento multiforme (è showman, attore, cantante, regista, sceneggiatore), alla popolarità e successo commerciale della quasi totalità dei suoi film, serie televisive, spettacoli teatrali.

Attore brillante quasi totalmente immerso in ruoli comici, Christian De Sica interpreta i suoi personaggi da serissimo professionista, cura e attenzione ai particolari caratterizzano tutti i suoi personaggi ed è diventato indispensabile nel panorama cinematografico di casa nostra, con risultati sempre coerenti alle alte aspettative di successo di pubblico.

Sono un saltimbanco, mi sento un attore: Mi sento uno showman. Un commediante. 
Uno che canta, recita, balla. Quando si fa questo mestiere, si dovrebbe saper fare tutto. […] 
Un po’ anche mio padre era così, la scuola è quella. 

Mago

Alexis

Alexis Arts, aka Dr Danilo Audiello, è un illusionista, attore, ballerino e direttore creativo, protagonista dei più grandi teatri del mondo. È attualmente considerato il più veloce escapologo nel mondo per via dei suoi 7 Guinness World Records. I suoi spettacoli includono elementi di illusionismo, di mentalismo e di altre discipline come la danza, il trasformismo, la mimica, il teatro, l'arte delle ombre cinesi e le arti marziali.

Con uno dei suoi più innovativi spettacoli di illusionismo su grande palco, “Prison Break”, Alexis Arts ha vinto il FISM World Championship of Magic nella categoria grandi illusioni ed è stato protagonista di tour in Asia ed Europa in teatri ed arene oltre che speciali Televisivi. Alexis ha inoltre vinto a Parigi il mandrake d’Or considerato l’oscar della magia.

Alexis è dottore di ricerca in Economia ed è Chairman dell’Accademia della Magia e della Scienza di Cambridge.

[...] Se fossi un filosofo ti risponderei che la più grande illusione è “quella della nostra stessa esistenza”.  Se fossi un ottimista probabilmente ti direi che è “quella che deve essere ancora compiuta”

DiMaio

DiMaio è il primo controtenore italiano a reinterpretare le canzoni più importanti del repertorio lirico con i suoni e le immagini elettroniche europee.

DiMaio ha un obiettivo ambizioso ma molto innovativo e unico: interpretare i capolavori del repertorio lirico, vere e proprie opere d'arte tra cui quelle di Vivaldi, Handel e altri compositori, usando una voce soprano, una tecnica rara ed evocativa che è stata utilizzata tra il XVI e XVIII secolo.

 

La particolarità del progetto è senza dubbio lo stile vocale, ma anche la scelta degli arrangiamenti e della produzione curata da Dario Faini (aka Dardust), noto come uno dei primi pianisti e compositori neoclassici italiani che combina il pianoforte e il minimalismo elettronico.

Qualunque sia il viaggio non conoscerai mai quanto sia lunga la strada da percorrere l’importante è aver chiaro l’obbiettivo da raggiungere.

PIJI (Pierluigi Sicialiani)

Cantautore romano, attivo da diversi anni nella scena italiana, Piji è stato 16 volte 1° classificato in rassegne dedicate ai cantautori e ha al suo attivo 4 partecipazioni alla Rassegna Premio Tenco di Sanremo. 

Tra i vari riconoscimenti il Premio AFI 2013 per il miglior progetto discografico, Premio Lunezia Future stelle 2010, il Premio Bindi 2009 (premiato anche come Miglior Testo e Miglior Musica), il Festival Dallo Sciamano allo Showman 2010, il Premio Augusto Daolio 2007, Botteghe d’autore 2007, il Premio L’artista che non c’era 2007, e altri tanto da essere definito il “giovane cantautore più premiato d’Italia”.

Qualunque sia il viaggio non conoscerai mai quanto sia lunga la strada da percorrere l’importante è aver chiaro l’obbiettivo da raggiungere.

Stefano di Battista

Inizia a studiare il sassofono all'età di 13 anni dopo aver ascoltato per la prima volta, durante il saggio di fine anno alle medie, quello che diventerà il suo strumento suonato dal vivo da un ragazzo di un anno più grande di lui. Appassionatosi al jazz con l'ascolto di Art Pepper, si iscrive al conservatorio e consegue il diploma con il massimo dei voti a 21 anni.

Incomincia poi a suonare in diversi gruppi e nel 1992 incontra per la prima volta il musicista Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi. Da qui è partito il grande legame musicale e umano che il sassofonista ha tuttora con la Francia, dove sarà fondamentale per la sua carriera musicale l'incontro con il batterista Aldo Romano. Ottenendo sempre più successo Di Battista inizia ad avere brevi collaborazioni con artisti come Jimmy Cobb, Michel Petrucciani, Nat Adderley.

Amo condividere la musica con altri.

Fare un disco è un'avventura a cui le collaborazioni danno nuova energia